«Meritano di essere conosciute, apprezzate e diffuse anche alcune antiche preghiere dell’Oriente cristiano, che attraverso un riferimento alla Theotokos, alla Madre di Dio, ripercorrono l’intera storia della salvezza. Ci riferiamo in particolare all’Akathistos e alla Paraklesis. Si tratta di inni di lode cantati in forma litanica, intrisi di fede ecclesiale e di riferimenti biblici, che aiutano i fedeli a meditare insieme a Maria i misteri di Cristo. In particolare, il venerabile inno alla Madre di Dio, detto Akathistos – ossia cantato rimanendo in piedi -, rappresenta una tra le più alte espressioni di pietà mariana della tradizione bizantina. Pregare con queste parole dilata l’anima e la dispone alla pace che viene dall’alto, da Dio, a quella pace che è Cristo stesso, nato da Maria per la nostra salvezza.»
Così parla il papa Benedetto XVI, nella Verbum Domini al n. 88, della preghiera dell'Akathistos che ogni anno, la sera del 7 dicembre, si canta nella Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, con la devota presenza della numerosa Confraternita dell'Immacolata.
Di seguito proponiamo alcune foto ed il video integrale della celebrazione tenutasi lo scorso 7 dicembre 2011.
Presidente della celabrazione è stato S. Ecc.za Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino, mentre i lettori erano Isabella Giovannoni, perugina, e Aldo Gioia, proveniente dal Molise, la Regiose che quest'anno ha offerto l'olio per la lampada votiva a San Francesco, Patrono d'Italia, e che ha allestito, presso il Santuario della Porziuncola, una mostra di Presepi tratti dalla tradizione Molisana.
Mons. Sorrentino ha indicato, in quest'inno, la sostanza della nostra fede. Avevamo bisogno di una grazia speciale, che Dio si chinasse su di noi col Suo Spirito. E l'ha fatto mandandoci il Figlio Suo che irradia nuova luce su tutto ciò che il peccato aveva oscurato. Maria, Immacolata Concezione, è nata sottratta al buio, e da lei riparte l'umanità rinnovata nell'amore. La prima dei redenti e la prima dei credenti. Maria, che è nata Immacolata, invita tutti noi a ridiventare immacolati. Il Vescovo ha concluso il suo intervento esortando i presenti a guardare Maria per vedere e conoscere il mistero di salvezza che Dio ha pensato per ciascuno dei suoi figli.