Ottavo centenario del Perdono di Assisi
I frati, insieme, verso il 2 agosto
13/05/2016 10:25  

Correva l’anno 1216. Un piccolo uomo di nome Francesco si è recato dal Papa Onorio III e li chiese un privilegio particolare a favore degli uomini per la loro salvezza. E ottenne l’indulgenza chiamata tradizionalmente “Perdono d’Assisi”.

Il Perdono di Assisi è detto anche “Indulgenza della Porziuncola”. Francesco, nel mese di luglio 1216, in preghiera nella Porziuncola di Assisi, chiede a Gesù il Perdono generale per tutti coloro che verranno a pregare in quella Cappella dedicata alla Madonna. Vuole la salvezza di tutti. E il 2 agosto annunzia a tutti i fedeli che sono convenuti questa Indulgenza ottenuta nel Nome di Gesù e approvata dal Papa, dicendo “fratelli: voglio mandarvi tutti in Paradiso!” (intervento di un Frate del Terzo Ordine Regolare).

Correva l’anno 2015. L’8 dicembre, un altro uomo chiamato Francesco, il Papa, annunziò l’apertura del Giubileo straordinario della Misericordia che si concluderà il 20 novembre del 2016.

Dio regala all’uomo le sue grazie, sempre. Ma ogni tanto festeggiamo un giubileo. Già nell’Antico Testamento questo avveniva ogni 50 anni: ogni generazione aveva il suo giubileo, un evento straordinario, tempo di grazia del Signore. Anche adesso stiamo vivendo un Giubileo di Misericordia. Questa volta non dovuto ad una data o ad un anniversario particolare, ma straordinario per riannunciare che Dio è misericordioso e che noi stessi dobbiamo essere misericordiosi gli uni verso gli altri (intervento di un Frate Minore Conventuale).

Fra questi due momenti si frappongono 800 anni. La misericordia divina, però, dura “in eterno”. È una sfida continua …

In questo anno della Misericordia noi Frati, come figli della Chiesa, annunciamo la misericordia. A questo riguardo il Santo Padre ci ha lanciato una sfida forte: «la Chiesa ha la missione di annunciare la misericordia di Dio, cuore pulsante del Vangelo che per mezzo suo deve raggiungere il cuore e la mente di ogni persona». Il 2016 è l’anno centenario del Perdono di Assisi. Durante l’anno del Perdono, potremo intraprendere nuovi cammini per rendere testimonianza dell’amore fraterno tra noi Frati francescani, e giungere a manifestare la riconciliazione tra noi. (intervento di un Frate Minore).

Cari fratelli, vi auguriamo con tutto il cuore, che questo anno della misericordia possa essere un anno speciale per ognuna delle nostre comunità. Questo ottavo centenario il Perdono di Assisi sia celebrato il 2 agosto in ogni fraternità in modo speciale. Che possiamo, come famiglia francescana, ricevere davvero questo grande dono della misericordia del Signore ed offrirlo a tutti i nostri fratelli nella Chiesa. Pace e bene! (intervento di un Frate Minore Cappuccino).

E noi, frati? Che ne facciamo di questa eredità? In quale maniera? Dove e quando?






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