La storia
Il Roseto
Questa zona del Santuario è ciò che rimane dell'antica selva dove i frati dimorarono. Qui si trova il Roseto, tra le cui spine una notte Francesco si rotola per vincere il dubbio e la tentazione. Secondo una tradizione - attestata già dalla fine del Duecento - i rovi, a contatto col corpo del Poverello, si cambiano in rose senza spine, dando origine alla "Rosa Canina Assisiensis", che ancora oggi continua a fiorire solo alla Porziuncola.
Cortile delle Rose
Il cortile, costruito nel 1882, attraversa e collega la Basilica ad alcuni
dei luoghi più sacri alla memoria di san Francesco, che trascorse
qui la maggior parte della sua vita. Qui sempre ritornava, come al centro
di attrazione del suo spirito, dopo le lunghe peregrinazioni apostoliche.
Il monumento in bronzo, di Vincenzo Rosignoli (1916) ricorda l'episodio di una
pecorella donata a Francesco che egli accettò volentieri, per la sua semplicità
e innocenza.
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