Dal Proprio della Provincia Serafica

1 agosto mattina

PER LA PROCESSIONE DI APERTURA
DEL PERDONO IN PORZIUNCOLA
con il SS. Sacramento

Detta l’Orazione dopo la Comunione della Messa solenne all’altare papale, l’assemblea siede e un lettore legge: «Dal Diploma di Teobaldo, di Assisi» (vedi p. 80-82).
Finita la lettura, sì fa l’esposizione del SS. Sacramento, accompagnandola con un canto eucaristico.
Si svolge quindi la processione, durante la quale si cantano salmi (147, 110, 112, ecc.), inni adatti e si fanno preci.
Al ritorno della processione all’altare, si canti il Pater e il Credo e si concluda con la benedizione eucaristica.

PRIMI VESPRI
Inno                                 cf. Spec. 84
 

È veramente santo questo luogo
   santo dei santi, degno d’ogni onore.

«Santa Maria» felice è il tuo bel nome,
   e celestiale il titolo «degli Angeli».
A schiere, nella selva, irradian luce,
   fan risonar la notte d’inni e cantici.

Te Solitaria ed umile Porziuncola,
   pietra su pietra riparò Francesco.
Tra le tue mura, docile al Vangelo,
   vestì la povertà di saio e corda.

Te predilesse sopra ogni altra chiesa
   qui generando i suoi Frati Minori;
Qui, sul sentier regale di Maria,
   folla di figli ne seguì l’esempio.

Tu, sacra Madre, generasti a vita
   frati e sorelle, partorendo Cristo
per loro mezzo e rinnovando il mondo,
   per la via stretta che conduce al Regno.

E, sposa a Dio, la pianticella Chiara,
   qui si lasciò recidere le chiome.
Seguendo Cristo e abbandonando il mondo
   a rinnovar la vita di Maria.

In te Francesco, messo del Signore,
   diede di povertà la forma e vita.
Da te mandò nel mondo i frati suoi
   a predicar la Croce ed il Vangelo.

O santa casa di perdono e gloria,
   in te si trova pace per Maria. Amen.

1 ant. Andate nella casa della Regina
e Signora vostra:
il Signore vi userà misericordia.

Salmi e cantico dal Comune della B.V. Maria (p. 1672), o dal Comune della Dedicazione della chiesa (p. 1645).

2 ant. Dio ci ha donato il suo Perdono:
ha reso glorioso il suo nome.
 
3 ant. Si chinò su di noi il Signore
con grazia e misericordia:
rese gloriosa la dimora del suo Spirito.
 
Lettura Breve                        Gal 4,1b.3-6
Per tutto il tempo che l’erede è fanciullo, non è per nulla differente da uno schiavo, pur essendo padrone di tutto. Cosi anche noi, quando eravamo fanciulli, eravamo schiavi degli elementi del mondo. Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perche ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà. Padre!
 

Responsorio breve     cf. 2Cel 198.199

R. O Santa Vergine Madre, tu hai reso nostro dolce fratello * il Signore di maestà.
O Santa Vergine Madre, tu hai reso nostro dolce fratello il Signore di maestà.
 
V. Il Figlio dell’Altissimo Padre celeste.
Il Signore di maestà.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
O Santa Vergine Madre, tu hai reso nostro dolce fratello il Signore di maestà.
 
Ant. al Magn.
  Regina dei poveri, Madre d’ogni bontà: tu, umile serva,
hai meritato d’esser Regina degli angeli e dei santi.

Intercessioni

Fiduciosi nell’aiuto della Vergine degli Angeli, nostra signora e madre di misericordia, invochiamo con fervore il Padre che, con la forza dello Spirito Santo, sospinge gli uomini verso la vita nuova.

Te lo chiediamo con la Regina degli Angeli, nostra Signora.

Padre, che attraverso Cristo conduci i popoli alla tua Chiesa,
— fa’ che tutti vi trovino la nuova vita.

Tu che, nella vigna del tuo popolo, hai fatto germinare la vera vite, Cristo,
— insegnaci a rimanere in Lui, per portare frutti in abbondanza.

Tu che hai edificato la Chiesa come «dimora di Dio con gli uomini, tempio santo costruito con pietre vive»,
— rendici templi viventi della tua divinità.

Hai corroborato la Chiesa, sposa di tuo Figlio, con i doni dello Spirito Santo,
— aiutala a mantenere integra la sua unione con cristo e donale la gioia di generare numerosi figli alla grazia.

O Padre, che ci hai dato la Chiesa come nostra santa Madre,
— fa’ che poniamo tutti i nostri sforzi per favorirvi l’unità, il perdono e la concordia.

Tu che hai incoronato Maria signora degli Angeli, ponendola alla tua destra,
dona a tutte le anime dei nostri fratelli defunti di condividere la sua gloria.


Padre nostro.

Orazione come alle Lodi mattutine.


LODI MATTUTINE
Inno
 

Ave, Regína cælórum,
ave Dómina angelórum,
salve, radix, salve porta
ex qua mundo lux est orta.

Gaude, Virgo gloriósa, super omnes speciósa;
vale, o valde decóra,
et pro nobis Christum exóra.

1 ant. Vergine poverella, Regina dei poveri,
precedi anche noi nel sentiero della grazia.

Salmi e cantico della dom., I sett. (p. 672), o (p. 610).

2 ant. Tu hai reso nostro fratello il Signore di maestà.
 
3 ant. Avvocata dell’Ordine nostro, presso di te troviamo protezione e tenerezza.
 
Lettura Breve                        Ap 21,2.3
Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udíi allora una voce potente che usciva dal trono: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro, ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il ìDio con loro’».
 

Responsorio breve           Uff., Ant. 1-2

R. Nessuna donna come te, * o santa Vergine Maria.
Nessuna donna come te, o santa Vergine Maria.
 
V. Di Dio tu sei Figlia e Madre e Sposa,
o santa Vergine Maria.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Nessuna donna come te, o santa Vergine Maria.
Ant. al Ben.           cf. Vite mist. 1,2
  Benedetta tu, o Maria: sei la terra
da cui gèrmina la benedizione delle genti.

Invocazioni

Benediciamo Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che dall’umile sua serva Maria, massima lode della sua gloria, ci ha dato il suo Figlio diletto. Rendiamogli grazie, salutando Maria insieme con gli Angeli:

Ave, Signora, santa Regina,
santa Madre di Dio, Maria!

Tu sei la sempre Vergine,
tu sei l’eletta dal santissimo Padre del cielo.

Da lui consacrata col santissimo diletto Figlio
e con lo Spirito Paraclito.

Avesti ed hai ogni pienezza di grazia ed ogni bene.

Ave, palazzo e tabernacolo suo.

Ave, casa e vestimento suo.

Ave, ancella e madre sua.


Padre nostro.

 

Orazione

O Signore, tu hai voluto che la tua santissima Madre Maria, innalzata al disopra degli Angeli, fosse qui,per l’umile tuo servo Francesco, dispensatrice di grazia e di perdono: la sua mediazione ottenga a noi, che ricordiamo la consacrazione del suo tempio, la remissione dei peccati e la tua sovrabbondante misericordia. Per il nostro Signore.


SECONDI VESPRI
Inno come ai Primi Vespri
1 ant. Questo luogo è veramente santo,
è abitazione di Dio.

Salmi e cantico dal Comune della B.V. Maria (p. 1697, o p. 1691), o dal Comune della Dedicazione della chiesa (p. 1665).

2 ant. Chiunque vi pregherà Con fede,
otterrà da Dio quanto domanda.
 
3 ant. Qui inneggiate al Signore,
per tutti i giorni della vostra vita.
 
Lettura Breve                Ap 11,19a; 12,1.10
Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l’arca dell’alleanza.
Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Allora udii una gran voce nel cielo che diceva: Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo, poiché è stato precipitato l’accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio, giorno e notte.
 

Responsorio breve

R. Ave Signora, santa Regina, * Vergine fatta Chiesa.
Ave Signora, santa Regina, Vergine fatta Chiesa.
 
V. Santa Madre di Dio.
Vergine fatta Chiesa.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ave Signora, santa Regina, Vergine fatta Chiesa.
 
Ant. al Magn.               cf. At 1,13; 2,4
  Con Maria, la Madre di Gesù,
si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.
E tutti furono pieni di Spirito Santo. Alleluia.

Intercessioni

Benediciamo Dio, Padre di misericordia, che nel suo Figlio Gesù Cristo, nato dalla Vergine, ha realizzato le sue promesse, superando le attese degli uomini. Diciamogli:

Ti lodiamo, Signore per la tua misericordia.

O Dio, buono e paziente, che hai reso fecondo il seno della Vergine,
fa che la tua parola accolta da noi fede, dia frutti abbondanti

O Dio, misericordioso e giusto, che hai scelto Maria tra gli umili e i poveri,
donaci umiltà e povertà di spirito, per attendere con fiducia la salvezza che viene da Cristo.

O Dio, pietoso e clemente, che su Maria e gli Apostoli hai effuso lo Spirito Santo, perché nascesse la tua Chiesa,
rendici tua Chiesa nel vincolo dell’amore con la forza del tuo Spirito.

O Dio, che agli uomini, oppressi dalla violenza e sconvolti dalla paura, hai mandato tuo Figlio come salvezza,
fa che, stando presso la croce con la Vergine Madre, risentiamo viva e rassicurante quella sua parola: «Figlio, ecco tua Madre!».

O Dio di misericordia e di bontà, che ci hai concesso di celebrare nella gioia la festa del Perdono,
fa che sull’esempio della Regina degli Angeli, di san Francesco e dei nostri Santi, sappiamo ridare agli altri la stessa misericordia, che tu ci hai donato.

O Dio, che hai incoronato Maria Regina del cielo e l’hai resa mediatrice di grazia e di perdono,
fa che i nostri fratelli defunti godano con lei la fe1icità eterna nell’assemblea dei Santi.


Padre nostro.

Orazione come alle Lodi mattutine.